Un'attività sana e piacevole

Camminare è un’attività naturale, sana e piacevole, che consente un contatto diretto con l’ambiente che ci circonda. E’ senz’altro il modo ideale per godere della montagna.

Un piacere

E’ difficile spiegare a parole quanto sia bello camminare, bisogna sperimentarlo. Posso solo dire che è un’attività praticabile da tutti, in qualunque stagione, a qualunque età, che non richiede costose attrezzature, che non inquina e non fa rumore. E’ un’azione lenta, che permette di osservare anche le piccole cose. E’ silenziosa, ritmica, non disturba il pensiero – anzi stimola la riflessione – faticosa ma non estenuante, consente di sentire il proprio corpo e di apprezzare le distanze guadagnate un passo alla volta. E’ una pratica totalmente autonoma, non si deve fare ricorso a mezzi meccanici, si parte e ci si ferma quando lo si desidera, si procede al proprio ritmo. Si può camminare da soli o in compagnia, in silenzio o chiacchierando. Camminando si può andare praticamente ovunque e questo contribuisce a dare un senso di grande libertà. E’ gratis e permette di godere dello spettacolo sempre nuovo della natura. Si può fare una passeggiata di mezz’ora, di più ore o anche di più giorni come i Tour del Monte Bianco e del Monte Rosa, le Alte Vie della Valle d’Aosta, le numerose Grandes Randonnées francesi o La Via Alpina, itinerario di trekking attraverso l’intero arco alpino.

DSC_6390Camminare è un mezzo per conoscere il territorio, se stessi e i propri compagni di viaggio.

Un’attività salubre

Camminare è un’attività naturale particolarmente benefica per l’apparato muscolo-scheletrico, il sistema cardio-circolatorio e l’apparato respiratorio. Se praticata con un po’ di continuità, riduce l’eccesso di grasso e aiuta a prevenire il diabete.

Andare a piedi risveglia tutti i nostri sensi, allontana lo stress, migliora la condizione psico-fisica generale. E’ un esercizio non troppo intenso ma prolungato, ideale per il cuore (ed è meno faticoso e più vario dello stepping…).

Attrezzatura e abbigliamento

Per godere appieno il piacere di una camminata all’aria aperta sono indispensabili calzature comode con suola scolpita e un buono zaino. Oggi esistono capi di abbigliamento tecnico leggeri, confortevoli, traspiranti, impermeabili… Sono eccellenti ma piuttosto costosi. A nostro avviso, per passeggiate di un giorno vanno bene anche indumenti comuni, prevedendo di vestirsi a strati per adeguarsi a ogni temperatura. Col tempo ci si può costituire un guardaroba più tecnico.

Bastoncini si o no? (Nordic walking)

Sempre più numerosi sono coloro che utilizzano i bastoncini per le loro escursioni in montagna. Sono davvero utili o si tratta di una moda? Personalmente li adopero poco (anche perché devo gesticolare…) ma diverse ricerche indicano che l’uso di due bastoncini, della lunghezza corretta e impugnati adeguatamente, scaricano parte del peso del corpo dagli arti inferiori, riducendo il carico su anche, ginocchia e caviglie. Procedere coi bastoncini mette in movimento anche gli arti superiori, aumentando il dispendio energetico e rendendo perciò il semplice camminare più efficace per chi cerca un’attività che bruci calorie. Trovo comodo impiegare bastoncini telescopici per poterne variare la lunghezza in salita e in discesa, gli esperti usano bastoncini appositi, leggerissimi e con speciali impugnature.

Un’utile pagina sull’argomento: http://www.benessere.com/viaggi/escursionismo/bastoncini.htm

A Champlong (comune di Verrayes) è stato realizzato un Nordic walking park con vari percorsi segnalati e con l’indicazione delle distanze percorse.

DSC_8487Camminare a piedi nudi (barefooting)

Camminare scalzi è un’esperienza diversa, sicuramente “stimolante”, propugnata da numerosi estimatori. Forse non è una pratica adatta a tutti i terreni… ma chi non ha provato il piacere di togliersi le scarpe e camminare scalzo sull’erba, sulla sabbia, sui sassi lisci del greto di un fiume?

A Morgex è stata realizzata la prima pista di barefooting della Valle d’Aosta, un percorso sensoriale per sperimentare il piacere e le sensazioni del camminare a piedi nudi: http://www.autourdumontblanc.com/amb/allegati/barefooting_221.pdf

A tutti quelli che, come i bambini, non vedono l’ora di correre a piedi nudi, segnaliamo alcuni siti internet utili:

Camminare nella natura è un’attività piacevole, sana e GRATIS

In Valle d’Aosta ci sono innumerevoli sentieri e mulattiere, molti dei quali dispongono di opportuna segnaletica e sono oggetto di regolare manutenzione. Nel sito trovate alcuni suggerimenti per escursioni in Val d’Aosta, di varia lunghezza e difficoltà.

La Via Francigena

L’antica Via Francigena, frequentata nel Medioevo dai pellegrini diretti ai luoghi santi, attraversa la nostra regione, passando al Colle del Gran San Bernardo. Informazioni e proposte per vivere al meglio questa esperienza.

DSC_0969Camminare con le racchette da neve

Durante l’inverno in montagna è molto piacevole muoversi sulla neve utilizzando le racchette da neve (ciaspole), una pratica che permette di esplorare la montagna innevata anche senza saper sciare.

Qualche suggerimento nella sezione dedicata alle ciaspole.

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Diverse località della Valle d’Aosta battono anche dei percorsi pedestri per camminare comodamente sulla neve (winterwanderwege) anche senza l’ausilio delle ciaspole. Ci sono percorsi battuti e segnalati a Courmayeur, La Thuile, Arpy, in Val d’Ayas, nella valle di Gressoney, a Cogne e a Cervinia. Per questa pratica sono oggi disponibili in commercio anche comodi ramponcini applicabili rapidamente a qualunque scarponcino.

Camminare coi bambini

I bambini sono in grado di camminare a lungo ma si annoiano facilmente. Bisogna trovare itinerari vari, in grado di stimolarli. I bimbi sono curiosi e si interessano facilmente a ciò che incontrano: insetti, tracce di animali, sassi luccicanti, fiori, pigne, funghi, ecc. Se poi si incontra uno stagno od un ruscello possono passarci delle mezzore. Non fissatevi delle mete troppo lontane, godetevi il percorso con tutti i suoi imprevisti e passerete una bella giornata anche senza raggiungere la vetta del Monte Bianco. Per facilitare questo tipo di scoperta, consiglio di portare una lente e un barattolo. Se i ragazzi sono più grandi potete acquistare anche un binocolo. Lasciate che siano loro a cercare la strada, seguendo la segnaletica gialla del sentiero, fateli sentire degli esploratori, magari usando una cartina e una bussola. Se riuscite a organizzare un gruppo con più bambini, solitamente chiacchiereranno e giocheranno insieme senza mai lamentarsi.

Preparate uno zainetto comodo per ogni bambino, li farà sentire fieri e coinvolti, ma badate che siano molto leggeri, il carico va rapportato al loro peso. Mettete una giacchetta di scorta, un po’ d’acqua, una merenda: basta per farli sentire orgogliosi di essere come gli adulti.

Bisogna naturalmente evitare percorsi troppo assolati nelle ore più calde della giornata (raccomandazione valida anche per gli adulti). Non è gradevole e si rischiano colpi di calore.

In montagna conviene partire abbastanza presto, si può godere così delle ore più fresche e più limpide. Se si prepara il sacco il giorno prima, si riesce a partire ragionevolmente presto senza levatacce antelucane.

Idee per attività coi bambini in Valle d’Aosta

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Camminare in autunno

Dai castagneti di fondo valle ai lariceti ai limiti delle praterie alpine, l’autunno – in particolare il mese di ottobre – è stagione del fall foliage, rilassanti passeggiate per godere delle infinite sfumature dei boschi autunnali e scattare immagini memorabili.

Agonismo

Se avete fiato per correre trovate qui il calendario delle numerose Martze à pià (corse in salita) che si disputano in Valle d’Aosta. Per i più tranquilli ci sono invece corse non competitive come il Trofeo Belvedere o goliardiche come l’Arrancabirra

Tor des Géants

Si corrono in Valle d’Aosta diverse maratone in montagna che attirano ogni anno un numero crescente di appassionati. Tra queste ha un posto di rilevo il massacrante Tor des Géants l’endurance trail della Valle d’Aosta, una corsa estrema: 330 km di sviluppo orizzontale, 24.000 m di dislivello verticale, 35 colli al sopra dei 2.000 m., tempo massimo 150 ore. La gara concatena i percorsi dell’Alta Via n. 2 e dell’Alta Via n. 1 della Valle d’Aosta.

DSC_9535Ai piedi del Monte Bianco si corre il Gran Trail Courmayeur, con lunghezze di 30/60/90 km.

Passa in Valle d’Aosta anche l’UTMB, l’Ultra trail dul Mont-Blanc che percorre il tracciato del Tour del Monte Bianco, il periplo del massiccio più alto d’Europa.

Siti sulla Via Francigena:

Cammini d’Europa.

La Via Francigena – Progetto europeo

Altri link utili:

Sito italiano sul cammino di Santiago di Compostela: http://www.pellegrinando.it/

Bivacchi

Si ricorda che in Valle d’Aosta il bivacco in tenda è consentito, solo dal tramonto all’alba, al di sopra dei 2500 metri di altitudine e che il campeggio libero è vietato nei pressi di rifugi e in tutta l’area protetta del Parco Nazionale Gran Paradiso.

Rifugi

I Rifugi di montagna, oltre che punti di partenza per ascensioni impegnative, sono comodi punti tappa per traversate di più giorni mete o piacevoli mete per un’escursione di un giorno.
Nel sito dell’Associazione gestori rifugi Valle d’Aosta, trovate informazioni per raggiungere i rifugi alpini della Valle d’Aosta.

Sentieri attrezzati per diversamente abili

Ad Antey, comune della Valtournenche a 1.000 m di altitudine da cui si gode una superba vista sul Cervino, è stato realizzato un percorso naturalistico denominato Ru de Lies. L’itinerario, adatto a tutti i camminatori e accessibile anche alle persone diversamente abili, misura 1.280 metri e si sviluppa a partire dalla località Champagne verso la frazione di Lies.
Lungo il sentiero sono posizionati numerosi pannelli esplicativi sulla storia, la geografia, la geomorfologia, la flora e la fauna della località della valle del Cervino, nonché sulla climatologia, le leggi ambientali e i prodotti tipici della Valle d’Aosta. Sono a disposizione dei visitatori alcune panche che permettono di riposare godendo del panorama circostante e, al termine della passeggiata, un’area verde dotata di tavoli, panche e di una fontana per ristorarsi e consumare il pic-nic. Il percorso che prende il nome da un antico canale irriguo medievale (ru nel patois francoprovenzale valdostano) si snoda all’interno di un bosco nel quale si aprono radure dalle quali si possono cogliere suggestivi scorci sulle montagne circostanti.

Anche nel Parco regionale del Mont Avic è stato realizzato un percorso per disabili.

Contattateci se desiderate una guida esperta per accompagnarvi alla scoperta dei sentieri della Valle d’Aosta.

Per i disabili abbiamo messo a punto alcuni itinerari di turismo accessibile.

Segnaletica

Ricordate: in Val d’Aosta i sentieri sono numerati e contrassegnati da una segnaletica (cartelli, frecce sul terreno) di colore giallo.

Le strisce di colore rosso, oppure bianco e rosso, usate in molte zone delle Alpi per segnalare i sentieri, in Valle d’Aosta delimitano invece le particelle forestali, anche se talora costeggiano dei sentieri. NON SEGUITE i segni rossi o bianchi e rossi, potrebbero condurvi in zone pericolose.

I numeri racchiusi in un cerchio indicano sentieri locali e hanno una numerazione fino a 99. I sentieri intervallivi hanno numeri oltre il 100 e sono racchiusi in un rettangolo. Le Alte vie sono indicate da un triangolo, sempre di colore giallo. La Via Francigena ha numero 103 ed è considerata un percorso intervallivo.

SegnaleticaMeno ossigeno in alta quota?

Si sente (e si legge) spesso che “in montagna c’è meno ossigeno”. E’ un luogo comune da smentire. La concentrazione in percentuale di ossigeno nell’aria non varia con la quota, ciò che cambia è la pressione dell’aria che, ad esempio, in vetta al Monte Bianco (4.810 m) è la metà di quella a livello del mare. Lo scambio di ossigeno fra l’aria e il sangue, che avviene negli alveoli polmonari, è perciò più difficoltosa e richiede un’adeguata acclimatazione.

Mal di montagna

Il mal di montagna (AMS da acute mountain sickness) presenta vari sintomi e si manifesta per alcuni individui anche sotto i 2.000 m. Tra i primi sintomi vi sono cefalea e nausea: quando si manifestano è consigliabile ridiscendere a valle. Una dieta ricca di carboidrati può apportare sollievo. Poco efficaci risultano gli analgesici. Con un po’ di allenamento e di acclimatazione il mal di montagna non compare fino a quote elevate, superiori a quelle che si raggiungono facendo del semplice escursionismo.

Un link per approfondire l’argomento: http://it.wikipedia.org/wiki/Mal_di_montagna

Ambulatorio di medicina di montagna

All’ospedale regionale di Aosta è attivo un ambulatorio specializzato per visite e consulenze di medicina di montagna. Il servizio è rivolto ad alpinisti, trekkers e a qualunque soggetto che svolga sport o attività lavorative in alta quota. Costo visita di primo livello: 22,70 euro. Orario: martedì e giovedì: 16-18. Info: www.ausl.vda.it, tel. 0165 543319,  e-mail: medicina.montagna@uslaosta.com

Soccorso alpino in Valle d’Aosta

La Valle d’Aosta dispone di un efficiente servizio di soccorso alpino. 365 giorni all’anno, 24h su 24, è disponibile un elicottero con una équipe composta da pilota, tecnico, medico e da una guida alpina per portare immediatamente soccorso. Una rete di ponti radio assicura la copertura di tutta la regione alle frequenze del soccorso alpino e della protezione civile.

112

Su tutto il territorio della Valle d’Aosta è attivo il Numero unico europeo per le emergenze 112.

La Valle d’Aosta condivide con le regioni alpine limitrofe il canale radio di emergenza CANALE E, frequenza 161.300 MHz.

Raccomandiamo tuttavia di chiamare il soccorso solo in caso di effettiva necessità. Gli interventi con l’elicottero sono costosi e si rischia di sottrarre la squadra di soccorso ad altri interventi più urgenti. Le statistiche dimostrano che una buona percentuale degli interventi effettuati negli scorsi anni non erano necessari o avrebbero potuto essere evitati osservando elementari regole di prudenza.

elicotteroAttenzione: il costo degli interventi giudicati inappropriati o immotivati viene addebitato – parzialmente o totalmente – agli incauti escursionisti.

Previsioni meteorologiche per la Valle d’Aosta

La difficoltà e il rischio di una escursione dipendono dalle condizioni psicofisiche personali, dall’esperienza e dalle condizioni del tempo. Quella che in una giornata calda e serena è una gita facile e piacevole, può diventare un percorso molto impegnativo e rischioso in caso di pioggia, freddo, nebbia…

Informatevi sempre sulle condizioni meteo prima di una gita in montagna e ponete attenzione ai segnali che preludono a un cambiamento del tempo.

Situazione e previsione dal servizio meteo regionale

OggiDomaniDopodomani

Per le previsioni per la Valle d’Aosta, consultate anche il bollettino a 5 giorni emesso dalla Società Meteorologica Italiana. Previsioni per il Piemonte e la Valle d’Aosta. Per la posizione e le particolari caratteristiche orografiche della regione, risultano molto meno attendibili i siti con previsioni a carattere nazionale.

Regole di comportamento in montagna

Prudenza e buon senso

In montagna il tempo può cambiare rapidamente: portate sempre, anche durante una serena giornata estiva, un indumento pesante e una giacca a vento impermeabile. Usate delle scarpe comode: se camminate lungo mulattiere o sentieri ben tracciati, un paio di scarpe da ginnastica con suola scolpita sono sufficienti; su piccoli sentieri o fuori dai tracciati sono indispensabili delle scarpe da trekking o degli scarponcini. Non dimenticate un cappello e degli occhiali da sole anche se la giornata è nuvolosa. Portatevi sempre da bere, usate uno zaino comodo ed evitate di caricarvi troppo. Informatevi sul percorso da seguire e, possibilmente, utilizzate una cartina topografica. Non affrontate percorsi troppo impegnativi per la vostra preparazione. Segnalate sempre a qualcuno il vostro itinerario prima della partenza e non cambiate destinazione. Seguite i sentieri ed evitate di prendere delle scorciatoie. Portate con voi il telefono cellulare (meglio se spento…) ma ricordate che molte zone di montagna non sono “coperte” da segnale telefonico. Se non siete escursionisti esperti non partite da soli.

Fate attenzione a non prendere una scottatura anche con cielo velato: i raggi UV passano attraverso le nuvole. Soprattutto con i bambini, non abbiate paura di mettere loro un po’ di crema solare, spesso non si ha sensazione di calore ma la radiazione solare in montagna è molto forte. Attenzione anche ai bambini piccoli negli zaini porta enfant, possono soffrire sia il caldo sia il freddo.

Seguite queste norme di buon senso, siate prudenti e vi divertirete in tutta sicurezza. E’ statisticamente molto più pericoloso viaggiare in auto che fare dell’escursionismo!

Il buon escursionista non lascia tracce del proprio passaggio. Siate rispettosi dell’ambiente che vi circonda: non uscite dai sentieri, non fate schiamazzi, non disturbate gli animali, non raccogliete mazzi di fiori che saranno già appassiti al vostro ritorno a casa. Rispettate la proprietà privata: ricordate che anche i terreni all’interno dei Parchi sono in maggioranza di proprietà privata, i pascoli vengono irrigati e concimati, i boschi consortili sono regolarmente curati. Non accendete fuochi, se volte fare un barbecue andate in un’area attrezzata.

DSC_6173Camminare: dispendio energetico

Consumo calorico in funzione del peso e della velocità – Kcal al Km

(tratto da CDC-CHC HSTA Research Thrust e convertito in misure europeee)

Kcal / KmPeso in Kg
Velocità Km/h455564738291100
3,240505865758390
4,039465562707786
4,837455259677582
5,637445258677481
6,437445058657380
7,243516068768694
8,0485767768696105
8,85362718191104118
9,760698091103116132

Può apparire curioso che si consumino più calorie marciando più lentamente (Cfr. 3,2 Km/h e 5,6 Km/h). In realtà, poiché il consumo indicato è al Km, andando piano si cammina più a lungo e si consumano più energie. Morale: non camminate troppo piano!

Questa tabella riporta invece i consumi calorici al minuto, sempre in relazione a peso e velocità.

Kcal/minPeso (Kg)
Velocità (Km/h)36455464738291
3.221.92.22.62.93.23.53.8
4.022.32.73.13.53.84.24.5
4.832.73.13.64.04.44.85.3
5.633.13.64.24.65.05.461
6.443.54.14.75.25.86.47.0

E.g. un uomo di 73 kg, camminando a 4.8 Km/h consuma in mezz’ora 132 Kcal.

Camminando in salita i consumi energetici sono più che raddoppiati.