Una tradizione molto viva

Letteralmente significa battaglie delle regine. Si tratta di confronti incruenti fra bovine – che hanno un istinto innato alla territorialità e alla dominanza gerarchica – il cui esito determina la gerarchia all’interno di ciascuna mandria. Oggi questi combattimenti sono regolamentati (le vacche devono essere gravide e sono suddivise in categorie di peso) ed è organizzato un autentico torneo, articolato in venti eliminatorie e una finale regionale che si svolge in autunno ad Aosta in un’apposita arena. Dopo la Fiera di S. Orso, è la manifestazione che attira il maggior numero di spettatori nella regione. La bataille più tradizionale è probabilmente quella che si svolge nel vallone di Vertosan, a monte di Saint-Nicolas (ma in comune di Avise). Una tradizionale “battaglia” fra le regine degli alpeggi di Vertosan è stata immortalata in una famosa poesia in patois del poeta Jean-Baptiste Cerlogne.

BatailleSegnaliamo sull’argomento il blog reinesvalleedaoste, dedicato al mondo rurale valdostano. E’ un blog ricchissimo di fotografie di combattimenti ma anche di animali e mandrie al pascolo in magnifici ambienti alpini.

Sul sito dell’Associazione Amis des Batailles de Reines trovate il regolamento e il calendario dettagliato di tutti gli incontri con le relative classifiche.


Batailles des chèvres – Battaglia delle capre

In Valle d’Aosta vengono organizzati anche combattimenti tra capre, animali diffusi soprattutto nella “bassa valle”. Gli allevatori di questo rustico animale hanno dato vita nel 1997 all’Associazione Comité régional  batailles des chèvres che regolamenta e gestisce il campionato, anche qui diviso in eliminatorie e una finale regionale che si svolge a Perloz, a inizio novembre.

capre640Informazioni sulle razze caprine allevate in Valle d’Aosta sul sito dell’AREV.