Un po' di geografia

 La Valle d’Aosta è la regione italiana più piccola, meno popolosa e meno densamente abitata.

Superficie3.263 Km2
Abitanti128.298  (nel 2016)
Densità39,3 ab/Km2
Comuni74, il 60% dei quali ha meno di 1.000 abitanti
Altitudine min340 m (Pont-Saint-Martin)
Altitudine max4.810 m (Monte Bianco)
Altitudine media2.100 m  circa

Montagne

Autentico tetto d’Europa, la Valle d’Aosta ospita le più alte montagne delle Alpi.

Gran paradisoFra le oltre 20 vette che superano i 4.000 m, ricordiamo il Monte Bianco (4.810 m), il Monte Rosa (P.ta Dufour, 4.634), il Cervino (4.478) e il Gran Paradiso (4.061).

L’altezza media della regione è di oltre 2.100 metri e solo il 20% della sua superficie è al di sotto dei 1.500 m. Il 59% del territorio si situa fra i 1.500 e i 2.700 m, mentre il 21% è al di sopra di tale quota che rappresenta il limite sfruttabile a pascolo.

Escluso lo sbocco del fondo valle, le catene di monti che la delimitano non scendono mai sotto i 2.000 metri, mentre per lunghi tratti rimangono al di sopra dei 3.000.

Ghiacciai

Gli oltre 200 ghiacciai della Valle d’Aosta coprono una superficie complessiva di circa 120 km2. Il loro scioglimento produce circa 5 milioni di metri cubi all’anno e costituisce una delle maggiori riserve idriche d’Italia. Fra questi il ghiacciaio della Brenva, sul versante meridionale del massiccio del Monte Bianco, scende fino a quota 1.360 m, a poca distanza dall’imbocco del traforo del Monte Bianco. Il ghiacciaio del Miage, il maggiore del versante sud del Monte Bianco, si sviluppa per 10 Km ed è il più lungo d’Italia. Autentico ghiacciaio vallivo, è alimentato da 6 lingue glaciali tributarie.

Mt_MauditTra il 1977 e il 1999 la superficie dei ghiacciai valdostani si è ridotta del 18%, con una perdita di circa 34 Kmq. Dal ’99 al 2007 la perdita annuale si è raddoppiata riducendo i nostri ghiacciai di ulteriori 19 Kmq. Secondo studi recenti, molti dei piccoli ghiacciai sono a rischio di rapida scomparsa se continuerà l’attuale tendenza al riscaldamento climatico. Il ghiacciaio del Ruitor, uno fra i più estesi della regione sebbene la vetta non raggiunga i 3.500 m, ha perso in un solo anno 11 milioni di metri cubi di acqua!

A dicembre 2007 è stato presentato il catasto dei ghiacciai valdostani, consultabile online.

I dati rilevati dalla Fondazione Montagna Sicura mostrano che attualmente i nostri ghiacciai si ritirano mediamente di 15 metri all’anno. Nel 2011 la riduzione del loro spessore, a 2.800 metri di quota, è stata di circa 3,46 metri, con minimi di 0,92 metri sul Ruitor e massimi di 5,88 m sul Thoula (Monte Bianco). Un dato significativo è anche quello dei 23.000 metri cubi di ghiaccio crollato da maggio a luglio dal seracco delle Grandes Jorasses.

Territorio

Orograficamente, la Valle d’Aosta ha una forma grossolanamente a spina di pesce, con la valle centrale formata dalla Dora Baltea e una ventina di valli e valloni laterali che confluiscono nella rettilinea valle principale da nord e da sud. La valle centrale, nel tratto tra St.Vincent e Villeneuve, è orientata in senso est-ovest, con un ombroso versante a bacìo (envers in patois), ricoperto da boschi di abete rosso e larice, opposto ad un assolato versante a solatìo (adret in patois), molto arido, con boschi di roverella e pino silvestre, coltivato a vigna e, in passato, a cereali.

Parchi, riserve e altre aree protette

Lei Long 480Con 27 aree decretate siti di interesse comunitario e 5 zone di protezione speciale (Zps) la Valle d’Aosta è la regione europea con la maggior concentrazione di aree protette. Dei suoi 3.263 Km2 di superficie, 425 Km2 (13%) sono occupati da parchi, riserve naturali e oasi. La maggiore estensione protetta è quella del Parco Nazionale Gran Paradiso (414,95 km2), seguita dal Parco Regionale Mont Avic (57,51 Km2), mentre le riserve naturali rappresentano un ulteriore 0,023%. Più di un quarto del territorio valdostano è inoltre interessato da Zone di protezione speciale per gli uccelli selvatici.